lunedì 29 settembre 2008

Deja-vù.

Li ho conosciuti 5 anni fa...in questi giorni.
Una settimana da delirio in giro per le scuole del Biellese.
Carovana della pace...era quello che avremmo dovuto fare...è stato molto di più.
Ho condiviso delle cose bellissime con le persone che sarebbero diventate fondamentali nella mia vita.
Oggi a pranzo eravamo seduti per terra, sul marciapiede con in mano un kebab.
Io, il Dany e Pirola...è vero, mancavano almeno altre 5 persone, ma non importa.

5 anni fa eravamo troppo scemi.
Per una settimana abbiamo mangiato e dormito insieme nei posti più assurdi; non c'era un momento ( a parte quelli "ufficiali") in cui non sparassimo cazzate assurde. Alla fine della settimana c'era stato un giro di mail di commozione generale dove tutti si dimostravano grati agli altri per i bei momenti passati insieme. La mail di Pirola, ovviamente, aveva battuto ogni record perchè era un mix esplosivo tra serietà e cazzutaggine. La conservo ancora ora e ogni tanto la rileggo... (potrei anche pubblicarla, so che molti di voi passano di qui ogni tanto).
Oggi, per un attimo, li ho guardati dall'esterno.
Il Dany ora ha una fede al dito... ma porta sempre quelle scarpe che a me piacciono tanto e quando parla ha ancora l'aria sognante come se potesse davvero cambiare ciò che di brutto c'è nel mondo con la sola forza del pensiero.
Pirola continua a non avere la fede al dito, a parlare delle porno-mamme e a vivere nella casa parrocchiale...però parla anche dei suoi "ragazzi", racconta di ciò che fa a lezione e del suo essere "prof alternativo".
Non so cosa loro abbiano visto in me.
Ma mi ha fatto bene vederci così, 5 anni dopo...un passo più avanti sulla strada che cerchiamo di percorrere e che è ancora lastricata da tutti quegli ideali che 5 anni fa ci hanno fatto incontrare e porre le basi per la nostra amicizia...e per le nostre scelte di vita.

martedì 23 settembre 2008

Ce ne sono due in arrivo per marzo...

Il primo non mi sembra vero...è da quando siamo piccole che ne parliamo...più o meno ridendo e immaginando tutto quanto...e adesso arriverà!
Il secondo ben felice di accoglierlo, pur avendo incrociato la sua strada da meno tempo...

domenica 21 settembre 2008

From Kenya...lettera che aspettavo da un mese.

Questa fa al caso mio e tuo...

"Non pensare a ciò
che può portarti l'avvenire,
ma sforzati sempre di essere,
interiormente calmo e sereno ,
poichè non da come
si forma il tuo destino,
ma dal modo in cui
ti comporti dinanzi ad esso
dipende la felicità della tua vita"
Hai ragione: fa al caso mio e tuo...

Finalmente...


io amo l'autunno...

venerdì 19 settembre 2008

Petizione molto importante.

Cari Italiani,
Avete molto di cui andare orgogliosi in Italia - il cibo raffinato, squadre di calcio fantastiche ed una reputazione di romanticismo diffusa in tutto il pianeta. L'Italia ha fatto anche cose splendide in giro per il mondo - solo in Mozambico gli Italiani hanno aiutato a salvare la vita di decine di migliaia di madri che davano alla luce i loro bambini.
Ma il governo ha proposto di tagliare dall'anno prossimo 170 milioni dei fondi dedicati a salvare quelle vite, proprio quello in cui l'Italia ospiterà il G8, facendo perder la faccia al paese davanti al mondo. Invece di dar seguito all'impegno preso insieme agli altri paesi Europei, di incrementare gli aiuti ai paesi bisognosi, questa finanziara colpirebbe drasticamente aiuti già piuttosto scarsi.
Abbiamo saputo che il Ministro delle Finanze Tremonti ha intenzione di far sottoporre la legge Finanziaria al Parlamento già questa settimana, ed abbiamo il suo indirizzo email , quindi recapitiamogli un mare di messaggi da tutta Italia prima che sia troppo tardi, chiedendogli di ritirare i tagli e mostrandogli l'indignazione con cui dovrà fare i conti se non lo farà. Clicca su questo link per inviare il tuo messaggio, e poi fai girare la voce ai tuoi amici e familiari, insieme possiamo salvare migliaia di vite umane nel mondo, e anche la reputazione dell'Italia:
http://www.avaaz.org/it/aiuti_umanitari/?cl=128270668&v=2161
Anche in tempi difficili l'Italia deve mantenere le proprie promesse, e far valere il proprio peso nel mondo. Il peso degli aiuti internazionali sulla Finanziaria è minimo, ma può fare una differenza positiva enorme per i più poveri del mondo. L'Italia vuole che vengano salvate più vite di giovani madri, non meno -- è semplice buon senso.
Quindi contiamo sul fatto che Tremonti ammetta di aver commesso una svista, e rimetta gli aiuti al loro posto -- e facciamo in modo che il messaggio gli arrivi, chiaro e forte. Con un numero esorbitante di messaggi nostri, dei nostri familiari ed amici in giro per l'Italia, la nostra voce sarà impossibile da ignorare. Clicca qui per ricordare al Ministro Tremonti che le promesse si mantengono, e gira questo messaggio ad un sacco di persone:

lunedì 15 settembre 2008

Azz...

23 parti in due giorni.
io lavoro solo da 4 anni, ma una cosa del genere non l'avevo mai vista.

...Benedette vacanze di Natale del 2007....

giovedì 11 settembre 2008

La politica del terrore.



Sono passati sette anni.
Io era appena tornata dalla mia prima volta in Africa.
Per la prima volta nella mia vita avevo preso un aereo...senza alcuna paura.
L'11 settembre del 2001 stavo facendo tirocinio in Medicina
quando sono passata davanti ad una tv accesa nel salottino riservato ai pazienti.
Sono rimasta senza parole.
Ho pianto.
E al casino che avevo in testa per il rientro dall'Africa,
si è aggiunto una profonda tristezza e una forte paura.
Tanta paura.
Che mi è rimasta impressa a livello mentale, da qualche parte.
Ora quando prendo l'aereo mi guardo intorno , scruto le facce degli altri passeggeri per capire se potrebbero esserci persone "strane". Osservo i visi, i gesti e le espressioni di chi sale con me sull'aereo; vorrei sapere tutto degli altri per avere la certezza che nessuno si alzerà in piedi con una bomba sotto la camicia; vorrei che tutti mi dicessero che stanno tornando in famiglia o facendo una vacanza. Insomma, vorrei essere tranquilla che tutti abbiano la mia stessa voglia che il volo inizi e finisca bene.
Quando ero più piccola, ogni volta che passava un aereo, mia nonna Teresa guardava per aria e diceva: "Ci bombardano".
A me veniva da sorridere.
Residui psicologici di una guerra vissuta da bambina.
Oggi se sento passare un aereo, alzo gli occhi e penso: "Speriamo che non si infili in qualche edificio".
E non mi viene più da sorridere.
Mi viene paura.
Una paura che non so definire.
Una paura di non sentirmi al sicuro da nessuna parte.
Una paura di non poter avere tutto sotto controllo.
Paura di provare una paura che non voglio e
che invece mi si è impressa dentro da quel giorno di sette anni fa.

lunedì 8 settembre 2008

Piccole soddisfazioni.

Oggi la ex gravida ormai puerpera indemoniata è passata in reparto a salutarmi.
Voleva farmi vedere il piccolo. E mi ha lasciato un regalino.
Piccole soddisfazioni...

Amò, beccati questa

video

E poi non dirmi più che sono acida...

...ho fatto molto fatica a postare questo video :)

sabato 6 settembre 2008

Eccolo...




lei non si vede bene...ma meglio così :)

venerdì 5 settembre 2008

Cortona sei settembre duemilaotto


E così tra qualche ora dovrò rinunciare al mio sogno non tanto segreto di sposarti.
E non perchè mi sposo io, ma perchè ti sposi tu.
Beata lei.

martedì 2 settembre 2008

L'esorcista

Io un travaglio così non lo auguro nemmeno alla peggiore ostetrica sulla faccia della terra.
Un urlo continuo dalle 22.15 alle 5.05, ora in cui è finalmente nato il bimbo.
Il marito è scappato dopo qualche ora.
Il medico che dormiva beato dall'altra parte del reparto è venuto a vedere cosa stesse succedendo.
Mi sembrava di stare dentro al film "L'esorcista". Una quantità enorme di parolacce e urla disumane.
E quando mi ha guardato e mi ha detto: "Se non c'eri tu, non avrei mai partorito. E' tutto merito tuo" ho preferito tacere.
E' una frase che mi viene detta spesso e a cui io rispondo sempre che non è vero. E normalmente ne sono convinta che non sia affatto merito mio.
Ma questa volta ho taciuto.
E quando mi ha detto: "Sembravo indemoniata, vero?"
Le ho risposto di sì, che sembrava indemoniata.
Era l'aggettivo giusto.
E se l'è appioppato da sola.
Ad ogni modo, tutto è bene ciò che finisce bene.